Autismo e soccorso addestramento a Porto Selvaggio

Il parco di Porto Selvaggio ha fatto da cornice ieri a un momento formativo di straordinaria importanza. Il CNSAS Puglia – Corpo Nazionale Soccorso Alpino e Speleologico, coadiuvato dall’associazione ANGSA (Associazione Nazionale Genitori Persone con Autismo), infatti, si è dato appuntamento a Nardò per affrontare un tema delicato, cioè l’approccio ai soggetti con disturbo dello spettro autistico nel mondo del primo soccorso

Nello scenario impervio e sfidante del parco, gli operatori si sono addestrati su come gestire il primo contatto e la relazione con persone autistiche in contesti di forte stress emotivo o trauma fisico. In un servizio di emergenza, saper curare una ferita o effettuare un recupero tecnico è tanto importante quanto saper leggere le diverse personalità. Quando la comunicazione verbale si interrompe o lo stress genera sovraccarico sensoriale, l’approccio relazionale dei soccorritori diventa la prima, vera forma di terapia. Saper decodificare i silenzi, prevenire le crisi e calibrare il contatto fisico fa la differenza tra un soccorso efficace e uno traumatico. Unire le competenze tecniche all’inclusione e all’empatia rende il territorio e la comunità un posto più sicuro per tutti